Come se fossimo tutti figli dello stesso ingegno
pronto a batterti in onore della mente che coltivi
fare squadra questo è il motto più genuino e sempre degno
nell’ottica comune di sentirci insieme e vivi
Tempi duri caro Libero, è di tempo che si parla
lìberati dell’oppressione quotidiana che ti annulla
liberati come è giusto, usciti fuori dalla bolla
sarà tutto meglio a fuoco, meglio a fuoco che in ammollo
Il concetto è antico e noto, dai qualcosa in cambio d’altro
si contratta ad armi pari, la tua spada è nel cervello
tocca a te arrotare il filo, solo tu sai quanto taglia
non lasciare che al mercato faccian gli altri il tempo bello
La tua pena ci consuma e paghiam tutti il contrappasso
se si compran le tue ore e non scegli neanche cosa
dare in cambio, quando e come, manco fosse viceversa
che alla fine guarda caso poi ci resti anche di sasso
È di tempo che si parla, ore giorni e poi è già sera
e quel sudore e il mal di schiena non ti lascian col sorriso
dentro al letto mentre pensi che poi sarà il tuo momento
ed invece doman l’altro esci con lo stesso viso
Ed allora Libero caro, caro non sarai più tanto
e neanche libero sai invero fino a quando non decidi
che la strada la percorri sempre tu pur se in salita
ed è meglio faticare più che vivere al ribasso
