Quanto ti piacerebbe l’Amazon Dash per gli articoli?

amazon dash per gli articoli, asocialman

Non vivo di blog. Il blog è uno dei miei strumenti principali per fare personal branding e per informare i potenziali clienti su chi potrebbero trovarsi davanti e con quali potenzialità. È uno strumento molto personale che trasmette una piccola parte di me, soprattutto relativa alla mia professionalità. C’è chi è capace di produrre articoli “a comando”, come se possedesse l’Amazon Dash per gli articoli.

Io anche lo faccio. Quando seguo un blog aziendale in qualità di copywriter sto lì e so dirti che nei prossimi 4 mesi pubblicherò questi 20 articoli. Data, titolo, abstract, categoria e topic compreso. Con l’intento di posizionare l’articolo per tali keywords. Fa parte del lavoro, ma il blog personale può essere considerato un lavoro?

Non se ne esce. Qualcuno dirà di sì e qualcun altro sosterrà il no. E hanno ragione entrambi. Ma io di più.

Il tuo blog con un click

L’immagine di copertina è provocatoria perché nella vita per me è sempre meglio il silenzio che un fiume di parole inutili. Se affermo qualcosa o è perché credo possa influenzare in meglio una situazione o è perché ho un momento di reflusso mentale o è perché non sapevo che era già stata detta, magari meglio.

Scherzi a parte, scrivo in italiano per me, in inglese per un’agenzia, traduco e localizzo per clienti sparsi qui e là, ho un “lavoro fisso” per un’azienda come esperto web, mi diverto con la grafica e ho molti, troppi altri interessi. Potrei esplodere. Devo troppo vivere per scrivere sempre. Allora il mio blog professionale/personale è una specie di mix di pillole professionali e stralci di flussi di coscienza. Influenzato inevitabilmente da tutto ciò che condisce la mia vita. Non è un quotidiano e neanche un settimanale.

Detto ciò però torno serio e ti dico che le buone regole per seguire un blog non sono affatto inutili. Certo, esistono anche quelli che devono scrivere per forza, manco glielo avesse prescritto il dottore. Io seguo quasi sempre il buonsenso, butto giù un calendario editoriale e mi faccio guidare da…ASPE’…QUESTO È UN ALTRO DI QUEI CAZZO DI REFLUSSI MENTALI!

Come non detto la parte su come si gestisce bene un blog leggitela da un’altra parte, probabilmente scritta meglio. O meglio, su un bel libro come faccio io. O comprati uno di quei cosi angoscianti che se ti sta venendo l’ansia di finire le idee premi il tastino e l’horror vacui passa presto presto. Ansiogeni!


La prossima puntata nell’articolo “Perché i freelance hanno l’ansia”.