Nota #10

Non aspettavo altro.

Avevo rinunciato già alla maggior parte di ciò che pochi mesi prima sembrava indispensabile. Auto, scooter, 9 giacche su 10. Avevo volontariamente evitato di pagare il mutuo e ho insistito. Finché non hanno pignorato tutto. 

Le gabbie si trasformano nel tuo alleato migliore. Chi l’avrebbe pensato mai? Ti sembra impossibile scappare e invece non puoi fuggire se non grazie alle gabbie stesse. La catarsi pare debba per forza di cose scaturire dalla sofferenza. Dalla liberazione da essa. Il rialzarsi, il sollievo. Tocca il fondo.

O sarà solo un retaggio che noi italiani ci portiamo dietro grazie a quei geni che per fare il neuro marketing  dell’anno zero hanno deciso di puntare sulla croce.

Che sia per questo o per quello, era cambiato tutto. La persona che credeva di condividere con me ansie, doveri e piaceri si era resa conto della sconvenienza del percorso ben prima che tutto capitolasse. E comprendo appieno. Non è possibile essere liberi se non da soli.

E ora il pensiero più bello è l’odore di questo ramo caduto ai miei piedi.