Tra la folla fece una corsa e un balzo.
Non ci vedevamo da 10 anni e l’istinto la spinse a fare l’unica cosa che sapeva fare. Arrampicarsi e giravoltare. Uno, due, tre giri intorno alla mia testa che già girava di suo e un lungo abbraccio di quelli tristi che dicono “ho sprecato tutto e non posso tornare indietro“. Ci rivediamo tra dieci anni, forse.
Era ora di tornare al lavoro, per cui mi versai direttamente in bocca un generoso sorso di orujo dalla mia riserva portatile personale.
