Nota #8

Sopraffatti dalla sete e dall’acido lattico ci sedemmo sulla terra bagnata. Magdalene non riusciva a smettere di tremare e il vestito da cerimonia, corto sulle ginocchia, da celeste era ormai diventato di un colore indefinibile.

Non avremmo mai immaginato che un giorno felice potesse trasformarsi in un siffatto incubo.