People adblock – Block people!

Non me ne voglia Yoast SEO, ma questo non sarà un post leggibile o ben ottimizzato. È solo una riflessione sul mondo che cambia. E se resti indietro sei fregato. O, quanto meno, rischi probabilmente di risultare patetico. O insopportabile.

Parlo di come ti vendi. 

L’altro giorno, come faccio quotidianamente, attraversavo alcune vie di Napoli per andare al lavoro a piedi. Napoli è piena di turisti (leggi utenti) negli ultimi anni e per strada, soprattutto nei luoghi da cartolina, si aggirano i venditori ambulanti (leggi pop up ads). Già, tutto il mondo (leggi Web) è paese.

A piazza del Plebiscito la gente si sofferma, per fare le fotografie. Magari su via Toledo (SERP) passa e va, ma nelle zone pedonali (siti di interesse…è ambivalente!) dove lo shopping non c’è e c’è solo da rallentare e osservare, beh lì si diventa facili prede! Ti fermi qualche secondo in più e…TAC! Compare dal nulla (…) un tizio che vuole venderti qualcosa.

Alcuni sono grezzi e poco fantasiosi (sì siamo già nel pieno dell’analisi del pop-up) e se sei bravo non li fai neanche avvicinare. Altri conoscono delle strategie per attirare l’attenzione o anche peggio, per tenerti lì e provare a lavorare sui fianchi per stremarti.

people adblock

I peggiori sono quelli che ti rifilano in mano qualcosa che dovresti comprare o restituirgli per poter andare via, ma loro non se la riprendono indietro senza aver snocciolato tutta una serie di tiriteppole per abbabbiarti: una cartolina, un poster, un aggeggio qualsiasi, la mano! (lo so la mano non si compra, infatti crea più problemi del resto).

Infine, i subdoli. Sono due e hanno due tattiche diverse:

• fanno leva sulle eventuali conseguenze della tua indifferenza: “ma allora è meglio che vado a rubare”? (cit.)

• scansano gli adulti e piazzano il giocattolo in mano al bambino ululante, che già lo vuole come se fosse l’aria necessaria per vivere nelle successive 2 ore.

In genere bisogna trovare la casella in cui si dice: “impedisci a *** di creare altri messaggi in futuro”. A volte invece non puoi far altro che dire OK. Di certo puoi sempre chiudere tutto e andare via.

Allora, cari miei marketers. Di qualsiasi livello. In qualsiasi piazza (smetto coi simbolismi esplicitati che sennò che simbolismi sono). Che voi vendiate le banane della copertina o servizi, fatelo con stile. Evitate l’eccesso (funziona raramente). Non spammate, live è ancora più fastidioso! Apparite professionali e specializzati nel vostro seppur piccolo settore.

E soprattutto cercate le persone adatte a cui rivolgervi, affinate il target (lo so ad occhio non è sempre facile) e mirate bene. Il brand si sputtana dopo un po’.

…l’avevo detto che era un post spontaneo.