Immagini gratis (Risorse altrui #2) – aggiornare i post in 10 mosse

Immagini gratis: ne vorresti a migliaia e non le trovi mai

La risorsa a cui mi riferisco oggi è un articolo del 2009 di Riccardo Esposito sul suo My Social Web. Una risorsa perennemente aggiornata e non mi sorprenderei se fosse tra i contenuti più visitati del suo blog. Riccardo ha preso un elemento fondamentale del blogging e del content marketing e ci ha costruito una risorsa utile a tutti: immagini gratis.

Immagini gratis da usare negli articoli. Praticamente una dinamica con cui mi confronto ogni volta che scrivo un post: la ricerca dell’immagine giusta.

L’articolo è questo e molti lo conosceranno già:

http://www.mysocialweb.it/2009/07/07/ecco-dove-trovare-le-immagini-gratis-per-il-tuo-blog/

Non sto qui a elencare le caratteristiche del post o la sua utilità, dico solo che se ti servono immagini (poche o molte, belle o brutte), strumenti per creare infografiche o citazioni o copertine per i social, qui dentro probabilmente troverai una risposta utile.

Una risposta utile. Non è questo che molti di noi cercano e cercano di dare? Risposte. Utili. L’immagine copertina di questo articolo, ad esempio, proviene da Unsplash.com Presa, ridimensionata, ritagliata e pronta.

L’importanza di aggiornare gli articoli “sempreverdi”

Questa piccola bibbia delle immagini online ci aiuta a comprendere una cosa: le tue risorse utili vanno aggiornate. Vanno aggiornate quando sei l’utente che ne usufruisce (nuovi segnalibri, nuovi indirizzi, nuove collaborazioni, nuovi libri) e anche quando sei la fonte. I vecchi articoli possono ottenere nuova linfa vitale, tornare utili se sono ormai obsoleti, portare nuovo traffico al tuo sito, tornare ad essere letti e apprezzati. Come? Bisogna mantenerli giovani.

Insomma, non è che tutti gli articoli si possono aggiornare eh. Alcuni sono legati al loro tempo, altri hanno senso solo per la data in cui li hai pubblicati. Le risorse, le guide, i manuali, i tutorial, questi sì che possono essere integrati. L’articolo di Riccardo è un ottimo esempio di una mini opera web di consultazione. Più utile di altre perché integrata, aggiornata e mantenuta affidabile nel tempo.

Ripercussioni in ottica SEO

Numero 1: Google e gli altri motori di ricerca amano i contenuti recentemente aggiornati. Questo è risaputo.

Numero 2: Eviti il rischio di duplicare contenuti con nuovi articoli inutili.

Contenuti doppiati = No Good

Numero 3: Puoi rinforzare le performance dei post evergreen mantenendoli al passo e fruendo del bene più prezioso: l’interesse del lettore che riceve, in cambio di una visita al tuo blog/sito, un approfondimento utile.

Step fondamentali – Il decalogo per aggiornare i post

1) Identifica i tuoi post più ricercati, considerando la rilevanza dei contenuti e gli argomenti

2) Usa lo stesso articolo mantenendo la URL

3) Se cambi il titolo, cerca almeno di mantenere la keyword all’interno

4) Aggiungi una nota editoriale per chiarire al lettore cosa si trova avanti

5) Elimina i contenuti non più rilevanti e aggiorna gli altri –> 

6) Rimpiazza statistiche obsolete ed esempi vecchi con altri nuovi

7) Nel caso di tutorials o guide aggiorna gli screenshots

8) Il meglio di e lo stato dell’arte sono solo due esempi di contenuti che di certo devi aggiornare ORA!

9) Controlla e rimpiazza i link, sia quelli che non funzionano che quelli che potresti sostituire con risorse migliori che non esistevano prima

10) Ottimizza la meta description

E quindi ripubblica.

Puoi aggiornare la data di pubblicazione, ma non posticiparla perché gli errori 404 sono dietro l’angolo… 😉

E se è vero che un cambiamento può mettere a rischio il buono già ottenuto, stai certo che senza cambiamenti gireremmo ancora con le ruote quadrate.


 Cosa ascoltavo mentre scrivevo? Never mind the bullocks – Sex Pistols