coerenza linguistica

La coerenza di un testo sul web

Questo periodo di stravolgimenti nelle SERP di Google mi ha fatto riflettere parecchio sulle dinamiche di comunicazione in senso generale. In particolare, dato il mio background, ho pensato ai testi. Ho pensato all’infinita quantità di testi che popolano i miliardi di pagine dei risultati di Google che vengono fuori dai miliardi di queries che gli utenti sottopongono al motore. Tutti testi inseriti nel mare di siti web che quotidianamente vengono visitati da persone in cerca di risposte, informazioni, prodotti, servizi. E ho pensato alla loro coerenza.

Al di là delle dinamiche intrinseche del web, delle teorie afferenti solo al mondo digitale (quelle appartenenti alla SEO, ad esempio) mi piace pensare che l’intelligenza artificiale di Google sia talmente profonda da non constringerci a stravolgere le nostre teorie linguistiche. Cioè, mi spiego meglio, non voglio credere che scrivere per il web possa/debba prescindere dallo scrivere bene.

Fossi un responsabile di Big G, anzi, gli interventi per mescolare le carte nelle pagine dei risultati li farei fare sulla base della qualità degli scritti. Purtroppo, non è così. E pure sul concetto di qualità dei contenuti, direi che io e Google non la vediamo proprio allo stesso modo. O almeno, la sua non è una valutazione che organizza i testi in una gerarchia condivisibile.

Ci sono, però, delle qualità che caratterizzano il testo come tale e di cui non si dovrebbe poter fare a meno. Tra queste, c’è appunto la coerenza testuale.

Non sogno un Internet di letterati, ma un web dove a scrivere sia soprattutto gente che conosce almeno come rendere un articolo coeso e coerente. Come trattare un argomento senza uscire fuori traccia. Come rispondere alle domande degli utenti impostando un discorso sensato.

Coerenza testuale: cos’è

È la capacità del testo di mantenersi organico e compatto intorno ad un tema. Un testo scritto necessita di essere leggibile e coerente. Vale offline e vale anche in Internet. Scrivere per il mondo digitale è pur sempre scrivere. La coerenza testuale si fonda quindi sulla presenza di un tema centrale, i legami semantici tra le informazioni, il loro ordine e la gerarchia nel testo, l’omogeneità della lingua.

La coerenza è una proprietà strutturale ed è legata alla reazione del destinatario, nella misura in cui il senso del testo deve essere interpretato da colui che lo legge.

Cito il dipartimento di lingue dell’Università di Torino

Con il termine COERENZA si intende in linguistica testuale una globale unità di senso: un testo, quindi, “produce senso”, poiché c’è una continuità, una relazione coerente, fra gli enunciati che lo compongono e fra le espressioni testuali e le porzioni di sapere che attivano.

Ai fini della coerenza devono essere osservati alcuni principi, come il principio di non contraddizione e di relazione per cui gli eventi devono essere connessi secondo un ordine logico. Esistono delle strategie testuali che consentono di rendere un testo coerente, ma non parlerò qui di anafore, ellissi e simili. Mi basta evidenziare i tratti fondamentali che determinano coerenza nel testo.

Corenza tematica, logica, semantico-stilistica

La coerenza riguarda quindi la connessione fra i contenuti presenti nel testo. Ha a che fare con la continuità di senso all’interno del sapere attivato con le espressioni testuali. E pretende uniformità. Sembra palese, non lo è. Basta leggere dei testi a campione recuperati online.

Vediamo però nello specifico e brevemente come è possibile suddividere il concetto di coerenza in tre aspetti principali.

Coerenza tematica

I vari argomenti sono collegati ad un argomento centrale. Una progressione lineare o a catena deve far girare il discorso intorno al tema principale in modo che si aggiungano informazioni senza uscire fuori dal contesto. Vanno evitate discontinuità e digressioni non pertinenti al tema. Quest’ultimo è il filo conduttore e deve essere chiaro al destinatario dall’inizio alla fine.

Coerenza logica

Riguarda le relazioni tra le informazioni. Più precisamente, le azioni espresse nel testo sono collegate tra loro da nessi logici. Tali rapporti possono essere: causali, temporali, finali, etc. Le parti del testo devono quindi essere unite da corrette e chiare relazioni logiche. Le informazioni devono seguire un cosiddetto filo logico, in altre parole. I legami devono essere esplicitati per consentire la comprensione corretta del testo secondo i criteri menzionati.

Coerenza semantico-stilistica

Ha a che fare con l’ omogeneità delle scelte formali e i legami tra i significati delle parole. Mantenere il tone of voice, per usare un termine conosciuto da chi si occupa di marketing, è fondamentale. Lo stesso vale per il lessico e le scelte di stile. Lessico e registro devono essere adeguati, insomma, a tema e conteso. Allo stesso modo, parlando di semantica, bisogna fare attenzione alla compatibilità tra i significati di parole, sintagmi, proposizioni.

Un testo non coerente non è un testo

In assenza di coerenza è la stessa qualifica di testo a cadere. Esistono infatti, in linguistica, delle conditio sine qua non che rendono un testo, testo. Il gioco di parole era pessimo, ma il succo è chiaro: un testo è tale solo se rispetta delle condizioni. Deve possedere certe qualità.

Il testo andrebbe guardato come un tessuto. La parola testo, etimologicamente ha la stessa natura: dal lat. textus, p. pass. di texĕre ‘tessere, intrecciare’. L’immagine della trama di un tessuto rimanda immediatamente al concetto fondamentale da collegare alla condizione di coerenza: l’unitarietà.

E con la coerenza siamo solo all’inizio! Un inizio importante, forse la qualità che prediligo in un testo. Pensa però che le condizioni principali della testualità sono considerate 7:

  • coesione
  • coerenza
  • intenzionalità
  • accettabilità
  • informatività
  • situazionalità
  • intertestualità

Ora, la prossima volta che dovrai scrivere del testo che sarà macinato e digerito dal motore di ricerca, preoccupati molto di più di queste caratteristiche. Io cercherò di divulgare ulteriormente argomenti di linguistica che possano aiutare anche chi scrive sul web. In realtà si tratta solo di condividere. E non è questo uno dei fondamenti della cultura digitale?

Infine, e se un giorno Google dovesse ascoltarmi e dare peso alla vera qualità di un testo dal punto di vista linguistico?

Approfondimenti

Un ottimo testo scolastico per leggere in maniera più dettagliata riflessioni ed esempi su coerenza e coesione (PDF)

Ciro Bocchetti

Napoli: 5/2/1985 - Digital Marketing Specialist, Social Media Manager Laurea magistrale in Linguistica e traduzione specialistica - Inglese/Spagnolo

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