Gli indici di leggibilità sono strumenti di linguistica computazionale che servono a determinare la difficoltà media di lettura e immediata comprensione di un testo. Molti blogger hanno imparato a conoscere gli indici di leggibilità grazie al plugin SEO by Yoast, che sfrutta il Flesch reading ease per aiutare nella scrittura per il web da back end. In pratica, si tratta di calcoli statistici. Vediamo quali.
Gli indici di leggibilità
Anche voi avrete notato che tra i parametri utilizzati dal plugin Yoast SEO per analizzare i vostri contenuti c’è n’è uno (con pallino spesso rosso, no?) che riguarda la leggibilità e si chiama Flesch Reading Ease. Di che si tratta, precisamente?
Scrivere chiaramente è un requisito fondamentale per l’ottimizzazione in ottica SEO di un testo ed è un requisito fondamentale per la comunicazione. Almeno se si spera che qualcuno comprenda veramente cosa vogliamo dire.
Gli indici di leggibilità, come accennato, sono strumenti che forniscono indicazioni sulla difficoltà di un testo, sulla base di parametri statistici. Trattandosi di un’analisi puramente statistica, i risultati non possono essere considerati definitivi, ma di certo possono indurre lo scrivente a riflettere bene sulla forma e sulla sintassi del testo.
Flesch Reading Ease: la formula
Veniamo a Yoast. Questo plug in utilizza un tool del genere per dare un punteggio al vostro post o alla vostra pagina. Il Flesch Reading Ease (o indice di Flesch) è appunto uno degli indici di leggibilità esistenti. Questo indice considera alcune variabili linguistiche come: lunghezza media delle parole, lunghezza media delle frasi, numero delle parole, numero di sillabe delle parole.

Riassumendo i risultati ottenibili con la formula qui sopra otteniamo:
- F > 90: comprensibile da uno studente delle medie
- F > 60: leggibilità elevata
- F < 50: leggibilità bassa
- F < 30: per laureati
Ecco, per Yoast e Flesch questo articolo che stai leggendo è comprensibile probabilmente solo da pochi geni.
Qualcuno si è anche preoccupato di adattare la formula alla lingua italiana (che ovviamente deve considerare dei parametri leggermente diversi).

Indice Gunning Fog
L’Indice Gunning Fog è un altro metodo che serve a misurare la facilità di lettura e comprensione di un testo. Dalla formula utilizzata per calcolare questo indice esce fuori un numero che suggerisce quanti anni di educazione formale servono ad una persona per poter leggere con facilità uno scritto. La formula in sé si basa sulla lunghezza media delle parole e il numero medio di parole in una frase:

Facciamo un esempio. Un testo ha un Fog index pari a 12. Ciò vuol dire che per comprenderlo sono necessari dodici anni educazione formale (praticamente un diploma di scuola superiore).
In genere questo indice si utilizza per testi non troppo lunghi e di scrittura professionale. Ricordiamo che un testo che mantiene un indice di Gunning Fog tra 8 e 12 può considerarsi abbastanza comprensibile da un ampia fetta di utenti.
Perché ho sempre il pallino rosso su Yoast SEO?
Questi indici sono tarati per la lingua inglese! Di conseguenza, i testi in italiano ottengono spesso indici troppo alti rispetto alla loro reale difficoltà. In secondo luogo, questi indici non tengono in considerazione neanche un po’ la semantica, ignorano il significato delle parole e delle frasi e considerano solo la loro rispettiva lunghezza. Ad esempio, l’indice di Gunning Fog parte dall’assunto che parole brevi siano meno complesse di parole composte da molti caratteri. Naturalmente, non sempre è vero.

Insomma, gli strumenti facilitano ampiamente il lavoro, ma in questo caso il buonsenso e l’esperienza possono essere molto più determinanti nella scelta delle espressioni da utilizzare. Soprattutto se scrivete in una lingua differente dall’inglese.
Link utili per testare la leggibilità di un testo
Qui sotto ho raccolto dei tool gratuiti accessibili online per verificare se il tuo testo risulta leggibile secondo i parametri di diversi indici di leggibilità. Anche se sono i più utilizzati, non esistono solo il Flesch Reading Ease e l’indice di Gunning Fog. Merita una menzione particolare l’indice Gulpease. Questa formula è stata sviluppata in Italia ed è tarata anche sulla lingua italiana. Il progetto nacque nell’ambito delle ricerche del GULP (Gruppo Universitario Linguistico Pedagogico) dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.
Inoltre, grazie a Salvatore Della Pepa ho scoperto che esiste anche un plugin per WordPress, tarato sull’italiano: il WP Readability Analysis (direct link).
Un documento riassuntivo in pdf di Isabella Chiari sull’argomento
Voi che ne pensate di questi strumenti di linguistica computazionale? Aggiornerò questo articolo nel tempo coi vostri suggerimenti.

Bellissima risorsa, complimenti. Ora tutti a testare la leggibilità dei nostri articoli.
🙂
Grazie Francesco! La tua opinione mi lusinga! Akismet aveva cestinato il tuo commento, ma io l’ho recuperato!!!!! 😀
[…] un mesetto fa pubblicai un post dedicato agli indici di leggibilità. Tutto nacque da un aggiornamento del plugin SEO by Yoast e da quel maledetto pallino rosso, ma […]
[…] un indice chiamato Flesch Reading Ease che misura la leggibilità del testo: se i nostri testi non sono leggibili da un ragazzino di […]
bell’articolo, grazie. Che tu sappia il writing assistant di Semrush è tarato su diverse lingue? Per quanto riguarda in particolare il Tone of voice precisano che funziona solo con l’inglese invece sull’indice di leggibilità non dicono nulla se non che usa la Flesch-Kincaid ma non precisano se adattata alle varie lingue.
Ciao Max! Grazie per il commento, ho dimenticato di approvare prima!
L’indice di Flesch Kincaid restituisce un risultato tarato sull’educazione negli Stati Uniti, partiamo da questo.
La formula si basa su rapporti tra frasi, parole e sillabe e quindi può essere praticamente applicata a tutte le lingue più o meno. Però scommetto che è ottimizzata per l’inglese e che l’indice sia quello che è tarato sulla US grade level. Insomma, non credo abbiano lavorato sulla formula per adattarla a tutte le altre lingue.
Detto ciò: ho un’idea, coinvolgo un amico che è brand ambassador e ne saprà di più. Inoltre, ama le parole quanto me.
[…] testo di mantenersi organico e compatto intorno ad un tema. Un testo scritto necessita di essere leggibile e coerente. Vale offline e vale anche in Internet. Scrivere per il mondo digitale è pur sempre […]